Il Ballo della anima

La mia anima è stanca, ha bisogno del mare
del suo silenzio, di poche parole.
Della voce delle onde nel vento.
Del fruscio delle onde nel vento.
Il cuore va a rilento
Ha bisogno di abbracci, ha bisogno di tempo.
Ha bisogno di un bacio sulla fronte di notte.
Mentre il riposo lo avvolge lento, ha bisogno di tempo.
E quando dormi con gli occhi chiusi.
E combatti di notte contro le tue paure,
contro i misteri di un sonno violato.
Con la forza di un vecchio leone accecato.
E cerchi la tua alba, e cerchi il tuo risveglio.
Quando il sole non c’è.
Le voci urlanti che inondano il prato
I raggi fiochi di un sole malato
I tanti ricordi di una madre dolcissima
Il triste vigore di un padre ormai stanco
Che a lungo nel tempo aveva portato
il peso di un sogno a lungo cercato.
E cerchi la tua alba, e cerchi il tuo risveglio.
Quando il sole non c’è.
L’attesa lunga della fine di un viaggio.
Il lento incedere verso un nuovo miraggio.
Verso quella speranza in un nuovo vigore,
che illumini ancora di nuovo d’amore,
di forza e di sogni gli anfratti del cuore.
E cerchi la tua alba, e cerchi il tuo risveglio. Quando il sole non c’è.